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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

Risemantizzare lo sguardo. Appunti per un’antropologia visiva femminista: l’archivio vivo Lunàdigas

di Marina Brancato Abstract: L’antropologia visiva femminista è un campo disciplinare ancora poco esplorato in Italia che ha come oggetto – ma non solo –  l’analisi (visuale) della costruzione sociale dei generi e dei rapporti tra di essi in diversi campi dell’agire umano. Attraverso l’analisi di alcuni film e documentari realizzati da donne su donne, […]

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Violenza di genere e ricerca sociale: l’opera artistica di Shu Lea Cheang

di Laura Cesaro Abstract: L’intervento indaga sulla pratica artistica di Shu Lea Cheang (1954), filmmaker e networker di origine taiwanese, oggi naturalizzata americana. Attraversando i confini geopolitici della società attuale, l’artista offre una lettura sia rispetto le più recenti pratiche artistiche in termini di strumentazione tecnologica (QR Code, identificazione facciale e dispositivi di sorveglianza) sia […]

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«È un’opera dedicata a tutte le femmine insolenti»

di Lorenza Fruci Abstract: Un esempio dell’intreccio tra militanza femminista e pratiche sperimentali, in ambito italiano e internazionale, è il lavoro dell’artista italiana Chiara Fumai sull’attivista Valerie Solanas. La prima, nata a Roma nel 1978 e morta giovanissima a Bari nel 2017, ha messo al centro della sua pratica il ruolo della donna analizzato in […]

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L’arte dell’immagine. A mia immagine e somiglianza. Elementi ricorsivi nell’opera di Valentina Berardinone

di Jennifer Malvezz e Bianca Trevisan Abstract: Negli anni Settanta molte artiste cambiano radicalmente il loro modo di pensare e fare arte adottando un approccio intermediale, non inteso come un processo mirato all’ottenimento di un’opera finita, bensì come un percorso di consapevolezza e un tentativo di mettere in luce la propria soggettività. Le pratiche sperimentali […]

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Fuori norma. Bambine ‘sperimentali’ del cinema muto italiano

di Elena Mosconi Abstract: Nel momento in cui dà luogo a un proprio sistema narrativo, nel primo decennio del Novecento, il cinema chiama a raccolta un esteso parco attoriale che si ritrova, spesso con nessuna o poca esperienza pregressa, a dar vita a figure, storie, personaggi eterogenei. Tra questi vi sono anche dei bambini i […]

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Metamorfosi e sovrimpressioni: la cinégraphie di Germaine Dulac

di Anna Masecchia e Chiara Tognolotti Leggi l’articolo su Smarginature 2020

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Pellicole artigiane: i film sperimentali di Kelly Egan, Rosalind Fowler ed Esther Urlus

di Rossella Catanese e Martina Maria Mele Abstract: L’intervento presenta tre studi di caso relativi alle pratiche cinematografiche di registe nei contesti dei laboratori d’artista che si propongono come esponenti di una controcultura mediale in favore delle pratiche analogiche, cioè la canadese Kelly Egan, l’inglese Rosalind Fowler e l’olandese Esther Urlus. Nei film di tutte […]

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«Poetry is an approach to experience»: sull’influenza contemporanea del cinema di Maya Deren tra film sperimentale e poesia

di Beatrice Seligardi Abstract: Una delle categorie entro cui sono state classificate le pellicole di Maya Deren è quella di film poem, termine che è stato utilizzato per sottolineare dapprima il carattere non lineare, non narrativo e non commerciale del cinema d’avanguardia americano del secondo dopoguerra, e successivamente esteso a epoche più recenti, così come […]

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Decostruire l’algoritmo. Machinima di donna

di Alessandra Porcu Abstract: Machinima: privare lo spazio videoludico del suo specifico, l’interattività, ed utilizzarlo come materia prima per un’opera a metà strada tra il ready madee il linguaggio cinematografico. Il nome è una contrazione tra “machine” e “cinema”.  Questo genere di video ha a che fare con il concetto di prosumer e la cultura […]

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Metamorfosi, corpo, identità. Orlan e Cindy Sherman tra realtà virtuale e social network

di Sara Tongiani Abstract: Tradizionalmente intesa come espressione del divenire altro di un soggetto, la metamorfosi racchiude ed espone in sé il riferimento alla molteplicità dei corpi e delle identità, configurando un medesimo soggetto attraverso forme diverse (meta-morphé). Se tale mutamento di segno e forma agisce sulla manifestazione del corpo, talvolta la traccia figurale dell’identità […]