Categorie
FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

Violenza di genere e ricerca sociale: l’opera artistica di Shu Lea Cheang

di Laura Cesaro Abstract: L’intervento indaga sulla pratica artistica di Shu Lea Cheang (1954), filmmaker e networker di origine taiwanese, oggi naturalizzata americana. Attraversando i confini geopolitici della società attuale, l’artista offre una lettura sia rispetto le più recenti pratiche artistiche in termini di strumentazione tecnologica (QR Code, identificazione facciale e dispositivi di sorveglianza) sia […]

Categorie
FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

Decostruire l’algoritmo. Machinima di donna

di Alessandra Porcu Abstract: Machinima: privare lo spazio videoludico del suo specifico, l’interattività, ed utilizzarlo come materia prima per un’opera a metà strada tra il ready madee il linguaggio cinematografico. Il nome è una contrazione tra “machine” e “cinema”.  Questo genere di video ha a che fare con il concetto di prosumer e la cultura […]

Categorie
FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

Metamorfosi, corpo, identità. Orlan e Cindy Sherman tra realtà virtuale e social network

di Sara Tongiani Abstract: Tradizionalmente intesa come espressione del divenire altro di un soggetto, la metamorfosi racchiude ed espone in sé il riferimento alla molteplicità dei corpi e delle identità, configurando un medesimo soggetto attraverso forme diverse (meta-morphé). Se tale mutamento di segno e forma agisce sulla manifestazione del corpo, talvolta la traccia figurale dell’identità […]