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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

Fuori norma. Bambine ‘sperimentali’ del cinema muto italiano

di Elena Mosconi Abstract: Nel momento in cui dà luogo a un proprio sistema narrativo, nel primo decennio del Novecento, il cinema chiama a raccolta un esteso parco attoriale che si ritrova, spesso con nessuna o poca esperienza pregressa, a dar vita a figure, storie, personaggi eterogenei. Tra questi vi sono anche dei bambini i […]

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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

La sperimentale distruzione della bellezza hollywoodiana in Wanda (1970) di Barbara Loden

di Diletta Pavesi Abstract: «Non ho raggiunto tantissimi obiettivi ma ho ugualmente cercato di essere indipendente e di creare a modo mio. Altrimenti, sarei diventata una specie di Wanda, trascinata dalla corrente per tutta la vita». Alla vigilia della sua precoce scomparsa, Barbara Loden parla così della propria carriera. In tale bilancio, Wanda ‒ eroina […]

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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

Diana Karenne: cineasta sperimentale?

di Stella Dagna Abstract: Diana Karenne, al secolo Leucadia Konstantin, nel fastoso parterre delle dive italiane del cinema muto rappresentava il fascino dell’alterità: straniera, cerebrale e anticonformista (pur senza troppi eccessi, almeno sullo schermo) nell’Italia nazionalista dei tardi anni Dieci.   Nel suo percorso cinematografico, ricercò, prima di tutto, l’autonomia. Pubblicamente scontenta dei ruoli che il sistema produttivo […]