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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media Risorse Smarginature

Classico / Sperimentale: intrecci con il cinema narrativo

Pensando alla storia del cinema nel suo complesso, in una sorta di lungo sguardo che abbraccia i primissimi anni e gli esisti contemporanei, è arduo, se non impossibile, tracciare nette linee di separazione fra le pratiche sperimentali e il resto della produzione, poiché tradizionalmente coloro che intendono forzare le convenzioni e manipolare i linguaggi si […]

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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media Risorse Smarginature

Dispositivi: cinematiche della visione

Nel dibattito filosofico e tecnologico il concetto di dispositivo ha assunto molti significati, come emerge dagli scritti di Foucault (1975), Deleuze (1989) e Agamben (2006), solo per citare i principali protagonisti di una discussione sempre attuale. Nella prospettiva di studi qui presentata, ci pare opportuno adottare il pensiero di Anne-Marie Duguet, studiosa di sociologia dell’arte […]

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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media Risorse Smarginature

Genealogie: pioniere della sperimentazione

Ancor prima dell’esplosione del femminismo degli anni Settanta e della scelta del cinema indipendente, amatoriale e d’avanguardia come spazio per l’espressione di nuove soggettività in divenire (Johnston 1973, Mulvey [1979] 1989), dobbiamo proprio ad alcune filmmaker la realizzazione di opere pionieristiche che hanno tracciato i contorni di una sperimentazione formale e di una riflessione teorica […]

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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media Risorse Smarginature

Sperimentali. Cinema videoarte e nuovi media

Il cinema sperimentale, così come la videoarte e l’arte dei nuovi media, sono da sempre linguaggi in cui ampia e significativa è la presenza delle donne (Blaetz 2008). È stata la Feminist Film Theory (Mulvey, 1978; De Lauretis, 1984; Silverman, 1988; Creed, 1993; Pravadelli, 2018) a farci comprendere con chiarezza che le pratiche audiovisive sperimentali […]

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FAScinA 2018_PELLE e PELLICOLA Risorse Smarginature

Pelle e pellicola. I corpi delle donne nel cinema italiano

Studiare il corpo (e i corpi) al cinema significa anzitutto considerare due distinte, sebbene interrelate, dimensioni. Da una parte, i film (e in generale i prodotti audiovisivi) rappresentano i corpi: li traducono, cioè, in immagini visive e sonore costruite attraverso molteplici forme di sguardo, caricandoli di significati di volta in volta differenti, e proiettandoli fuori dal mondo fisico e carnale e dentro un universo di fantasie, modelli e repertori immaginari. Dall’altra, i corpi sono anche (e soprattutto) una delle materie principali attraverso cui il cinema, la televisione e le arti elettroniche formano e sviluppano il loro discorso, la loro “parola audiovisiva”: pensiamo, ad esempio, a come i gesti e le voci degli attori e delle attrici partecipino alla produzione e alla messa in forma del racconto nel cinema narrativo, a come la performance corporea stia spesso alla base delle sperimentazioni videoartistiche; o ancora alla centralità assoluta del corpo (parlante, danzante, cantante, in ogni caso “presente”) che ha caratterizzato la comunicazione televisiva fin dalle sue origini.

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FAScinA 2017_VAGHE STELLE Risorse Smarginature

Vaghe stelle. Attrici del/nel cinema italiano

Dalla collaborazione tra la rivista Arabeschi e FASCinA – Forum annuale delle studiose di cinema e audiovisivi nasce un nuovo campo di esperienze e attraversamenti, capace di accogliere itinerari di studio trasversali e convergenti. Fin dal titolo, Smarginature, queste pagine riecheggiano Elena Ferrante, il suo lavoro sullo sgretolamento delle identità obbligatorie e sulla possibilità di inventarne di nuove. […]

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FAScinA 2019_DIVAGRAFIE Risorse Smarginature

Divagrafie, ovvero delle attrici che scrivono

Dietro, o meglio dentro, ogni grande scrittrice si indovina la figura, e soprattutto la voce, di una attrice (Sapienza 2013, pp. 129-130). È una intuizione lucidissima di Goliarda Sapienza, che ha vissuto in bilico fra i suoi talenti, a indicarci la rotta da seguire, segnando poeticamente la nostra mappa. E dunque, a partire dalla immagine fantasticata di una Elsa Morante impareggiabilmente tragica e di una Natalia Ginzburg silenziosamente comica (ibidem), cominciamo a interrogarci sul nodo, strettissimo, che lega scrittura e recitazione, guardando alla folta schiera delle attrici che scrivono.

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FAScinA 2016_Essere (almeno) due. Donne nel cinema italiano Risorse Smarginature

Almeno in due. Donne nel cinema italiano

A guidare questo nuovo percorso alla ricerca delle donne del cinema italiano è una eco, che risuona fin dal titolo, di Luce Irigaray, e precisamente del suo Essere due (1994). Da lì e dunque da un testo che disegna il mondo a partire dalla differenza sessuale in azione e in continuo dialogo con l’altro da sé, è […]

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FAScinA 2020_Le sperimentali: tra cinema, videoarte e nuovi media

Invito a FAScinA 2020

L’edizione di quest’anno, con modalità inedite che sostituiranno la partecipazione in presenza, intende promuovere una più ampia riflessione sul tema del cinema sperimentale, della videoarte e dell’arte dei nuovi media, condotta attraverso una prospettiva interdisciplinare e transnazionale, che sia capace di dar conto dell’eterogeneità dei temi e dei linguaggi di questa produzione.

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FAScinA 2015_L’imperfezione nel cinema delle donne. Spazi imprevisti di libertà femminile

FAScinA 2015: Call for Papers/ English 

Imperfection in Women’s Film  Unexpected Spaces of Feminine Freedom. Now in its fourth edition, the Forum Annuale delle Studiose di Cinema e Audiovisivi, FAScinA, confirms its commitment to the multiplicity of perspectives and potential cross-overs that has been its peculiarity since its beginnings. The 2015 event focuses on imperfection in women’s film, aiming in particular, […]